Anguria

Il frutto dell’estate: rinfresca la pelle e il palato! Da gustare sola o insieme ad altri frutti.

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Origine

 

L’anguria ha origine più di 5000 anni fa nell’Africa Tropicale, ed era molto apprezzata dagli egizi come dimostrano numerosi geroglifici e miti, secondo cui l’anguria nasceva dal seme del dio Seth e accompagnava i morti nell’aldilà. Gli arabi introdussero questo frutto in Europa dopo il XII sec, ispirando grandi maestri del mondo dell’arte come Caravaggio e Matisse. L’anguria è disponibile da giugno a settembre con due principali varietà: Crimson Sweet (forma più lunga) e Sugar Baby (piccola e tonda). La coltivazione è diffusa in Turchia, Brasile, USA e Cina e viene prodotta anche in Italia, in Emilia Romagna e Lazio.

Cook it

Sapete come sceglierla? La buccia deve essere tesa, l’anguria pesante e bussate: se il suono è nitido, è buona! L’anguria è ricca di proprietà dissetanti e idratanti, ideale per accompagnare secondi piatti come arrosti e pesce e insalate. Negli USA la buccia viene candita e la parte bianca usata per dare un po’ di sapore al curry o chutney. In Asia, i semi dell’anguria vengono spesso tostati e salati, per essere poi mangiati come snack.

Lo sapevi che

Esiste anche l’anguria quadrata, e l’inventore è l’italiano Franco Feroldi, agricoltore di Casalmaggiore. Questa tipologia è nata per facilitare il trasporto del frutto e non sono solo quadrate, ma anche triangolari! Sono diventate davvero popolari in Giappone, e un agricoltore di Tsukigata ha venduto 16 esemplari per ben 400 euro.

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Commenti

Giovanni 7 months ago

ottimo da gustare

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