Castagna di Montella I.G.P.

Lessa le castagne in acqua salata con semi di finocchio e cumino; intensificheranno il loro sapore.

Suggested by: Elisabetta

Origine

 

Nel magico e suggestivo borgo di Montella – tra i monti D’Irpinia in provincia di Napoli – sormontato da un antico castello e da giardini fiabeschi, nasce e si coltiva la Castagna di Montella (I.G.P.): una castagna dalla polpa chiarissima, dolce e croccante. Questa varietà è tra le più buone e pregiate d’Italia. La sua raccolta ha inizio i primi giorni di ottobre e può prolungarsi per 20/30 giorni. Possiede molte sostanze nutritive, tra cui zuccheri complessi e sali minerali, particolarmente indicate per l’alimentazione di giovani e sportivi. Ogni anno riesce ad attrarre nel suo luogo di origine migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Cook it

Le elevate caratteristiche di serbevolezza, sapidità e fragranza del prodotto consentono due forme principali di consumo: allo stato fresco e allo stato secco sgusciato. Tuttavia, la preparazione più diffusa nella provincia è quella “del prete”. Viene, in pratica, utilizzato il metodo di essicazione a legna sui gratali per ridurre i livelli di acqua nella castagna e conferire quella nota affumicata. Viene chiamata anche “castagna del prete” proprio perché il metodo fu ideato dai frati cappuccini molti anni fa. Buoni anche il liquore e la torta.

Lo sapevi che

Ogni anno, tra novembre e dicembre, si svolge la Sagra della Castagna di Montella: un evento unico che celebra il prodotto in tutte le sue sfumature da più di 35 anni. Vengono organizzati in suo onore percorsi enogastronomici, concerti, escursioni per scoprire dove nasce e come raccoglierla, spettacoli teatrali e, persino, corsi di cucina per imparare a valorizzarla al meglio.

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