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Dattero Medjoul

Il dattero Medjoul è una delle varietà più pregiate, perfetto da abbinare a dolci e formaggi erborinati

Origine

Considerata la prima pianta coltivata dall’umanità, la palma da datteri ha origine africana e mediorientale. Il suo nome proviene dal greco “daktilos” (dito) per la forma che ricorda una falange. Inizia a fruttificare solo dopo l’ottavo anno di vita, raggiungendo la piena maturità a trenta. La maggior parte dei datteri presenti sul mercato italiano proviene dalla Tunisia e dal Medio Orientema esistono coltivazioni anche in California e oggi si trovano coltivazioni anche in Sicilia. Il frutto autunnale viene raccolto a fine ottobre ma siccome vengono vengono commercializzati essiccati, canditi o ridotti in pasta, sono disponibili tutto l’anno. Esistono diverse varietà di datteri ma le più pregiate sono: i Deglet Nour di Tunisiae i Medjoul di Israele.

I datteri Medjoul, che provengono dalle valli del fiume Giordano, dove vengono raccolti al culmine della maturazione, essiccati al sole e raffreddati rapidamente per bloccarne la freschezza, sono i più grandi esistenti sul mercato, senza sciroppo di glucosio, polpa morbida e deliziosa e ricchi di fibre e potassio.

In Cucina

Non solo sulle tavole natalizie oggi il dattero è apprezzato anche dalla cucina etnica, vegana, per le sue proprietà nutritive e dagli sportivi per il suo valore energetico. In Italia i dati parlano chiaro, c’è una crescita annua del 4,5%, anche grazie al suo processo di destagionalizzazione. Consumati da soli freschi o essiccati, possono essere abbinati a cioccolato e frutta secca, ma sono perfetti anche con formaggi erborinati o pecorini stagionati. Ottimi da consumare a crudo, sono ideali per guarnire i dolci o per fare delle confetture. Nella cucina mediorientale si mescolano a olio di oliva e farina per ottenere delle frittelle chiamate “tagilla”. Viene usato anche come dolcificante dagli arabi, che usano immergerlo nel tè nero.

Lo Sapevi Che

Dal succo del dattero fresco si ottiene una sorta di miele molto usato in pasticceria; lasciato fermentare serve a produrre una bevanda alcolica, l’arrak, e anche un aceto molto delicato. È uno degli ingrediente del Jallab, uno sciroppo molto popolare in Medio Oriente composto anche da melassa d’uva e acqua di rose. Si possono usare i noccioli del dattero dopo averli tostati, come surrogato del caffè. Può essere anche un ottimo tonico per aumentare la resistenza sessuale, basta metterli in ammollo nel latte di capra per tutta una notte. La mattina dopo, macinate i datteri nello stesso latte e aggiungete una miscela di miele e polvere di cardamomo.

Varietà

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