Mela annurca IGP

La "Regina delle mele" ha un sapore acidulo e aromatico, perfetta per piatti sia dolci che salati.

Suggested by: Valentino Longo

Origine

 

Da almeno due millenni la “Mela annurca IGP” viene coltivata in Campania. La produzione arriva da: Campi Flegrei, Aversano e Alto Casertano e dal “quadrilatero” formato da Valle Maddaloni e di Sant’Agata dei Goti, Melizzano e Dugenta. La sua raffigurazione nei dipinti ritrovati negli scavi di Ercolano testimonia l’antico legame con il mondo romano e la Campania felix. Plinio la chiama “Mala orcula” in quanto legata agli Inferi. L’annurca viene raccolta nei primi giorni di ottobre ancora acerba e messa a maturare in apposite ceste. E poi viene trattata su dei veri e propri letti formati da materiale soffice vario come paglia, aghi di pino, trucioli di legno…

Cook it

La “Regina delle mele” ha un colore rosso intenso un profumo unico. Il suo sapore dolce acidulo è dovuto proprio alla fase di maturazione (a metà dicembre) e di trattamento che richiede un lungo lavoro manuale. La buccia è particolarmente croccante e la polpa succosa e in cucina si presta a molti usi: dal liquore nurchetto ai decotti, dall’aceto alle confetture o ai succhi. Nella sua versione cotta si sposa facilmente con maiale, cinghiale e selvaggina, risotti o preparazioni a crudo.

Lo sapevi che

Nel periodo di ottobre-novembre nella zona di Valle di Maddaloni con Dugenta e Sant’Agata dei Goti si rimane colpiti dal “rossore” di questi frutti adagiati su morbidi “letti”. Dalla raccolta al termine della maturazione vengono girate più volte in media ogni 8-15 giorni. Questo laborioso trattamento ne incrementa i costi di produzione.

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