Mora

Le prime more a maturare sono anche le più dolci: perfette per le insalate estive.

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Origine

 

La mora, “rubus fruticosus”, ha origini in Europa e Asia e si può trovare da luglio a fine settembre. I greci e i romani utilizzavano questo frutto nella medicina, soprattutto per abbassare la febbre e trattare la gotta. Oggi le more crescono in tutta la zona dell’Eurasia e dell’America e rimangono per lo più coltivazioni selvatiche, poiché si adattano bene a qualsiasi tipo di terreno. A causa della loro alta deperibilità non sono molto presenti nei supermercati, ma grazie alla loro crescita spontanea si possono trovare facilmente nelle campagne e nei boschi!

Cook it

Le more si dividono in more di rovo e di gelso. Le seconde si caratterizzano per il colore rossastro, mentre le prime sono quelle che tutti noi conosciamo, nere e dal classico sapore dolce che le rende irresistibili e perfette per confetture e succhi, ma anche per la preparazione di dessert come crostate, crumble, smoothies e gelati. Tantissimi anche i liquori e i vini che vengono preparati con questo frutto. Per le loro proprietà rinfrescanti e dissetanti sono ideali per piatti estivi come insalate o come accompagnamento alla carne.

Lo sapevi che

Grazie al suo sapore estremamente dolce, un tempo la mora veniva considerata un vero e proprio dessert e, tenendo conto del breve periodo di raccolta, era un frutto molto atteso e raro. Da qui deriva il detto “esser più lontano da alcuna cosa, che non è Gennaio dalle more”, ovvero volere qualcosa che difficilmente si può ottenere!

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