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Pera cocomerina

Profumata e fragile, dato che va consumata subito, è perfetta per la preparazione di marmellate.

Origine

La Pera cocomerina, conosciuta anche come briaca o cocomera, è una varietà di pera Presidio Slow Food dal 2003. Il suo cui nome deriva dal colore polpa che, in tarda maturazione, diventa di un rosso intenso, simile a un cocomero. Dalle origini antiche sconosciute, questo frutto veniva principalmente coltivato nelle zone di alta collina. Dopo aver rischiato l’estinzione a causa delle coltivazioni intensive, oggi la pera cocomerina viene prodotta in quantità ridotte in alcune zone dell’Appennino Cesenate, dove viene raccolta in due periodi, a fine agosto e quella tardiva ad ottobre.

Cookit

Dolce e dal profumo delicato che ricorda il moscato, la pera cocomerina, data la sua difficile commercializzazione, dev’essere consumata subito. Per gustare il suo sapore zuccherino, è ideale da mangiare fresca da sola o in macedonia. Perfetta anche per la preparazione di marmellate, succhi di frutta e liquori. Data la sua dolcezza è ottima per la preparazione di crostate dal bel colore rosso. Eccellente cotta nel vino rosso, con un po’ di zucchero e qualche bastoncino di cannella!

Lo Sapevi Che

Per festeggiare questo profumato frutto, ogni anno ad agosto a Ville di Montecoronaro Verghereto, in provincia di Forlì, si svolge la Sagra della Pera Cocomerina. Qui è possibile assaggiare i prodotti locali e assistere a gare di ricette durante le quali, professionisti e no, si sfidano nella realizzazione di piatti a base di questo frutto dal cuore rosso!

Varietà

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