Piadina

Una cover della ricetta classica? Piadina a cono, "gelato" romagnolo!

Flick on Food

Origine

 

La piadina, definita da Pascoli il "pane dei romagnoli", discende dalle schiacciate di pane azzimo (l'impasto originale è infatti costituito solo da acqua, farina, sale e strutto), già alimento dei primi abitanti del nord della penisola. Solo a metà del Novecento la sua fama cominciò a diffondersi, grazie ai turisti, che compravano le piadine appena fatte e farcite con porchetta, salsicce, cavoli, pomodori e melanzane in chioschi lungo le strade. La piadina, oggi servita con ripieni più vari e leggeri. Si può considerare un esempio di fast/street food all'italiana.

Cook it

Tradizionalmente la piadina andrebbe impastata, stesa e cotta sulle apposite piastre appena prima di gustarla, ma oggi sono in pochi a farlo. L'industria si è sostituita alle casalinghe ed esporta questo prodotto a livello internazionale. Oggi, è possibile per chiunque gustare una piadina, anche inventandosi il ripieno! Basta scaldare una padella antiaderente, riscaldare la piadina poco meno di un minuto per lato, quindi farcirla come più ci piace, arrotolarla o ripiegarla e inebriarsi del suo profumo prima di addentarla fumante.

Lo sapevi che

Diffidate dalle imitazioni: la vera piadina romagnola è protetta dal marchio IGP, che ne salvaguarda la tipicità legata al territorio.

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