Piselli di Borso del Grappa

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Origine

 

Il Pisello di Borso del Grappa, in dialetto "Biso de Borso" è un prodotto locale, che interessa il territorio del comune di Borso del Grappa. Le sue origini sono antichissime, si dice siano stati importati dall’Asia Centrale molti secoli fa. Pare che già ai tempi della Serenissima venissero portati al Doge di Venezia in occasione della festa di S. Marco, per preparare il famoso piatto Risi e Bisi (riso e piselli). La sua diffusione, al di fuori dell’ambito locale, viene attribuita alle donne di Borso, che portavano in dono primizie del posto nelle case dei nobili dove lavoravano. La pianta viene coltivata per la produzione primaverile: già a marzo si possono effettuare i primi raccolti. Giugno è il periodo migliore per gustarli freschi.

Cook it

Le sue caratteristiche? È meno acquoso ed ha un sapore delicato e più dolce rispetto a tutti gli altri. Perfetti da consumare freschi. Sono un’ottima fonte di vitamina C e di carotenoidi. Quando e come gustarli appena colti? La Mostra Mercato del Biso del Borso è a migliore occasione, si svolge ogni anno nella prima metà di giugno, proprio durante la raccolta, Oltre che per preparare il piatto famoso risi e bisi, è perfetto anche servito come antipasto, nei sughi e nelle vellutate.

Lo sapevi che

Anche nel Trattato della Natura de’ cibi di Baldassarre Pisanelli del 1659 si trovano riferimenti ad un pisello particolarmente dolce proveniente dalla zona di Borso, fonte di reddito per le povere comunità del luogo. Per recuperare la sua coltivazione tradizionale è sorta nel 1980-81 “l’Associazione Bisicoltori di Borso del Grappa”, che attraverso varie manifestazioni culturali ha promosso la coltivazione di questo legume.

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