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Pompelmo

Provate l’infuso di pompelmo con un cucchiaino di miele. Una chicca per l’inverno!

Origine

Il pompelmo è un antico ibrido tra l’arancio dolce e il pomelo. L’unico fra gli agrumi che non è mai stato localizzato in Estremo Oriente, da dove si sono originati tutti i vari tipi di agrumi. Riconosciuto come specie nel 1830, diventato ingrediente da tavola solo nella metà del XIX secolo, mentre prima era usato solo come pianta ornamentale. I maggiori produttori sono gli Stati Uniti, mentre in Italia viene coltivato solo in alcuni agrumeti siciliani. Interessante è l’etimologia del nome inglese, grapefruit, perché l’unione delle parole grape (uva) e fruit (frutto), perché in passato i pompelmi crescevano sui rami degli alberi così fitti e attaccati l’uno all’altro da dare l’impressione di formare dei veri e propri grappoli.

Cookit

Un frutto dal sapore amaro, un po’ più dolce nella sua variante rosa. Molto apprezzato in succo, tisane e infusi, il pompelmo si presta anche ad alcune ricette salate e agrodolci, come insalate con petto di pollo o crostacei, oppure con granchio e gamberetti, insieme all’avocado. I maggiori esportatori di pompelmi sono gli spagnoli, infatti proprio da loro ci arriva la ricetta “Insalata di Pompelmo e baccalà”.

Lo Sapevi Che

Dissetante, energetico e ricco di vitamine. Un potente antiossidante e brucia grassi, consigliato in molte diete ipocaloriche. A fine pasto stimola la trasformazione di grassi in energia, in quanto ha proprietà digestive e depurative. Anche se non tutti possono mangiare il pompelmo: alcune sostanze presenti nell’agrume fanno assorbire i principi attivi di alcune medicine anche 5 volte in più.

Varietà

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