Porro di Cervere

Tutto il sapore del Piemonte nel risotto con zucca, porro di Cervere e gorgonzola!

Suggested by: Neha

Origine

 

ll porro (Allium Porrum) è una pianta erbacea della stessa famiglia botanica di aglio e cipolla, noto e coltivato nell’antico Egitto già 2.000 anni prima di Cristo. Da come raccontano i geroglifici delle piramidi il Porro era consumato dagli schiavi addetti alla edificazione delle ciclopiche costruzioni. Coltivato in tutto il mondo soprattutto in Italia, per il 62% nella provincia di Cuneo. In particolare nel Comune di Cervere, un interessante centro agricolo dove ogni anno viene organizzata la sagra del porro. La sua produzione è legata a metodi di coltivazione tramandati di generazione in generazione, con una forte componente di lavoro manuale che ne ostacola la produzione su larga scala.

Cook it

Il porro è un ortaggio molto utilizzato sia nella cucina popolare che raffinata, grazie al suo sapore e alle sue proprietà organolettiche. Quello di Cervere è delicatissimo, inusualmente dolce, così tenero da poter essere mangiato in pinzimonio, crudo, o immerso nella bagna cauda. E poi è molto digeribile. Ottimi i piatti: tagliatelle con i porri, salsa ai porri e anche porri all’aceto. Molto utilizzato anche nella cucina greca, in particolare come la pitta di porri, pasticcio ai porri..

Lo sapevi che

Del porro si mangia solo la parte bianca, più fresca e profumata, mentre le foglie vengono scartate, anche se sempre più spesso ultimamente vengono utilizzate anche dai grandi chef per dare croccantezza a zuppe e vellutate. Molto usato nell’antica Roma, si narra che l'imperatore Nerone ne mangiasse ogni giorno una bella porzione sotto forma di zuppa, perché convinto che migliorasse la voce.

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