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Semi di lino

Doppie punte? Trattamento all’olio di semi di lino: efficace e naturale!

Origine

Il lino, originario probabilmente dell’Asia centrale, fu portato in Europa dai Finni. La sua coltivazione in Europa e in Egitto risale a circa 5000 anni fa e continuò ad avere grande successo fino all’introduzione di altre piante da fibra, nel Settecento, per poi declinare rapidamente con la comparsa delle prime fibre sintetiche. L’impiego alimentare maggiore di questi semi è la produzione di olio, anche se si possono consumare anche al naturale.

Cookit

I semi di lino si utilizzano nella preparazione di pani, cracker o grissini o vengono aggiunti a muesli e cereali. Essendo coriacei devono essere masticati molto bene per assorbirne correttamente tutte le sostanze nutritive oppure vanno consumati tritati. Sono ricchissimi di fibre ed esercitano una funzione antinfiammatoria sull’apparato digerente.

Lo Sapevi Che

L’olio di semi di lino è ricchissimo di grassi Omega 3, ma è anche un prodotto molto delicato, che si ossida facilmente e va pertanto conservato in frigorifero e consumato in fretta. Ne basta un cucchiaino al giorno per garantire l’apporto quotidiano di Omega 3. Nelle diete vegane i semi di lino mescolati ad una componente liquida sono utilizzati come sostituto delle uova nella preparazione soprattutto di dolci, in quanto a contatto con l’acqua formano una sorta di gel che svolge la funzione di collante nell’impasto.

Varietà

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