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Tè verde

Grattate un po’ di zenzero nel’infuso di tè verde per una combinazione unica di proprietà.

Origine

Il tè venne scoperto cinquemila anni fa e allora l’unica varietà era quella verde. Diffuso nella Cina sud-occidentale, veniva masticato e mangiato, proprio come i chicchi di caffè in Nord Africa. Solo successivamente venne consumato per infusione. Sia il tè verde che il tè nero derivano dalla Camelia Sinensis. Ma le foglie della seconda vengono sottoposte a fermentazione, mentre quelle della prima subiscono due diverse lavorazioni che, tramite vapore o calore, bloccano il naturale processo di ossidazione enzimatica, conservando alcune proprietà e il colore che lo caratterizza. Quella verde è la varietà di tè che oggi si consuma maggiormente in Cina e Giappone, luoghi in cui viene prodotto. Nonostante il tè nero sia quello consumato di più al mondo, da qualche tempo quello verde è tornato in auge grazie alle sue proprietà e benefici.

In Cucina

Per preparare un tè verde a regola d’arte bisogna avere qualche accorgimento. L’acqua dev’essere fra i 70 e gli 85 gradi: vi accorgete che bisogna spegnere il fuoco quando si formano delle piccole bolle in superficie. La giusta quantità è un cucchiaino a persona e una volta messo in infusione deve restarci da un minimo di 2/3 minuti a un massimo di 10. Il tè verde può essere usato in cucina al posto dell’acqua. Per esempio, lo avete mai provato per preparare un risotto con asparagi e funghi shiitake?

Lo Sapevi Che

Il tè verde è noto per le sue proprietà e i suoi benefici. Viene utilizzato nelle cure dimagranti, perché è diuretico, tonico, drenante ed è in grado di bruciare i grassi. Contiene inoltre notevoli quantità di antiossidanti che rallentano il naturale invecchiamento cellulare e aiuta l’organismo a regolare il colesterolo nel sangue. Ma non finisce qui… c’è chi lo usa per l’igiene orale e come protezione dai raggi UV, quindi non evitatelo d’estate! Anche perché si può tranquillamente consumare fresco o usare per preparare un ottimo sorbetto. Ma se siete dei tipi nervosi, meglio non esagerare.

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