Tarassaco

Tisana detox? Acqua calda e 1 cucchiaio di tarassaco!

Suggested by: samanta

Origine

Il tarassaco è una pianta erbacea perenne che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Le sue origini sono incerte, anche perché questa pianta può davvero crescere ovunque, fino ai 2000 metri di altitudine e non necessita di una coltura specializzata. È molto facile trovarla nei prati, ed è facilmente riconoscibile per i suoi fiori dal colore giallo intenso (che diventerà poi il soffione). Anche conosciuto come Soffione o Dente di leone il nome tarassaco sembra derivare da due parole greche: taraxis, ovvero squilibrio, e akas, rimedio. I farmacisti durante il Medioevo, decisero quindi di chiamarlo Taraxacum e a causa del colore giallo del fiore, giallo come la bile, veniva utilizzato come rimedio per il fegato. Si trova in ogni parte del mondo, e il periodo ideale per raccoglierla è febbraio o settembre, prima che il tarassaco fiorisca.

Cook it

Ci sono moltissimi modi per utilizzare il tarassaco. Le foglie fresche hanno un sapore un po' amaro e sono perfette da aggiungere in un'insalata o ad una frittata mentre le foglie più grandi riescono a dare un gran sapore a minestre e zuppe. E del tarassaco non si butta via niente, perché' i boccioli dei fiori possono essere usati in sostituzione dei capperi (prima però vanno messi sotto aceto e sale), e le radici tostate possono anche essere un'ottima alternativa al caffè. Una ricetta facile, fresca e leggera? Provate un'insalata con tarassaco e arancia!

Lo sapevi che

Viene anche volgarmente definito "Piscialletto", per le sue note proprietà diuretiche. È un toccasana per il fegato, è ricco di calcio ed anche un digestivo naturale grazie all'altro contenuto di fibre. Inoltre, per le sue proprietà detox e drenanti, è molto utilizzato e raccomandato come rimedio anti cellulite.

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