Uva pizzutella

Sapore dolcissimo e retrogusto di vaniglia la rendono perfetta da abbinare a verdure amare!

Suggested by: Daniele Montesi

Origine

 

Con semi o senza (apirene), bianca o rossa o nera, l’uva è la regina indiscussa di settembre. Tanti fattori incidono sulla sua coltivazione, come: territorio, condizioni climatiche e richiesta del mercato. In Italia le regioni leader nella produzione di uva sono sicuramente la Puglia e La Sicilia. E proprio dalla Puglia arriva questa varietà di origine antichissime, l’uva pizzutella bianca. Arrivata dalla Siria si è ben radicata nei territori di Sicilia, Puglia e Lazio. Infatti proprio dal dialetto romanesco che deriva “pizzuto” ovvero “appuntito”. La si riconosce subito per la forma del suo acino allungato, per i chicchi molto allungati e leggermente appuntiti (da cui il loro nome), di colore verde-giallo o giallo-dorato carico quando sono ben maturi. il suo sapore dolce e la polpa succosa. La sua maturazione si completa tra fine settembre e inizio ottobre, infatti è una varietà tardiva

Cook it

Oltre alla sua forma originale, anche il suo sapore è notevole: più zuccherina rispetto alle altre varietà di uva. Questa sua caratteristica la rende perfetta da utilizzare in cucina sia per i dolci come budini, crostate, strudel, ma anche per piatti salati. In particolare il suo sapore particolarmente dolce è perfetto abbinato in insalate con verdure amare come indivia, scarola e radicchio. Il suo abbinamento ideale è proprio con ingredienti a base amarognola, in modo da creare un perfetto contrasto amaro-dolce.

Lo sapevi che

L’uva pizzutella bianca è molto apprezzata da i consumatori per la sua dolcezza e dai viticoltori per la sua attitudine al trasporto. Ha anche una varietà nera, ma che è molto meno richiesta dal mercato, a causa del suo sapore meno dolce e della sua persistente acidità.

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