Bacche di Goji

Elisir di lunga vita: un pugno di bacche nel vostro yogurt ogni mattina.

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Origine

 

Le bacche di Goji sono i frutti del Lycium Barbarum e hanno origine negli altopiani asiatici di Cina, Tibet e Mongolia. Il nome Goji fu dato nel 1973 da un gruppo di ricercatori del Tibet, ispirati dal nome in dialetto tibetano della pianta, “g?uq?”. Nel corso dei secoli sono sempre state molto conosciute in Asia e usate soprattutto dai medici tradizionali che operavano nei pressi dell’Himalaya. Sia in Tibet che in Cina erano infatti, ritenute una fonte naturale di salute e giovinezza. Nel 1977 vennero esportate per la prima volta a Seattle, ma solo negli ultimi anni questa bacca ha riscosso successo nel mondo occidentale. Oggi questo frutto viene raccolto principalmente d’estate, agosto.

Cook it

Le bacche di Goji hanno un sapore particolare: molto dolce all’inizio, ma dopo qualche secondo in bocca, diventa acidulo. Nella cucina asiatica e ormai anche in quella occidentale vengono utilizzate per realizzare moltissimi piatti, dolci e salati. Ma anche bevande come il succo di Goji, pieno di proprietà immunostimolanti. Possono essere mangiate secche e d’estate sono ideali per insaporire insalate e macedonie. Provate a fare il pane a casa, e aggiungete delle bacche all’impasto.

Lo sapevi che

Le bacche di Goji, insieme ad altre erbe, erano alla base della dieta di Li Ching-Yuen, un erborista cinese che, leggenda vuole, sia riuscito a celebrare ben 256 compleanni! Il numero rimane incerto: stando al New York Times, Li avrebbe avuto 197 anni, mentre stando ad un professore dell’università di Minkuo, ne avrebbe avuti davvero 256!

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