Clementine di Calabria IGP

Prive di semi sono perfette per preparare marmellate e dolci. Provate il tiramisù con le clementine

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Origine

 

La clementina è frutto di un incrocio tra il mandarino e l’arancio amaro. Il suo nome deriva da un frate, Padre Clément Rodier di Misserghin che già nel 1898 iniziò la sua coltivazione in Algeria. Ma negli anni 30’ si diffuse in Italia e a partire dal 1950 in Calabria, dove trovò il suo habitat naturale. Infatti, solo in Calabria questo frutto giunge a maturazione ai primi di ottobre. Disponibili sul mercato da ottobre a febbraio. Ha ottenuto il marchio IGP, viene coltivato nelle pianure calabresi di Sibari e Gioia Tauro e la sua produzione è pari al 50% di quella nazionale. Le clementine presentano una forma sferoidale leggermente schiacciata ai poli, con dimensioni minime di 16-18 mm.

Cook it

La buccia, liscia e di colore arancio scuro, racchiude una polpa succosa e aromatica e la totale assenza di semi la rende ancora più piacevole al palato. Ricca di vitamine e di potassio è un vero toccasana, l’ideale da gustare al naturale. Comunque anche perfette per marmellate, sorbetti, succhi e sciroppi.

Lo sapevi che

Le clementine diventano anche un ottimo snack. Clementime è un progetto imprenditoriale che punta a distribuire le clementine, proprio come uno snack attraverso i distributori automatici. Dall’albero direttamente al consumatore in un packaging molto divertente con l’obiettivo di portare la bontà del Made in Italy in tutta Europa.

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