Limone di Sorrento IGP

Sapore acidulo e profumo intenso. Grattugiate la scorza per completare i vostri piatti salati!

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Origine

 

Il limone di Sorrento IGP noto anche come Limone di Massa o “Massese (Cultivar Massese)” oppure come Ovale di Sorrento. Le sue origini antichissime sono testimoniate da pitture e mosaici ritrovati a Pompei ed Ercolano. Durante i secoli questo ingrediente ha affascinato moltissimi artisti (da Torquato Tasso a Giambattista Della Porta) e proprio così abbiamo testimonianze della sua continua coltivazione nell’area napoletana. Il limone di Sorrento si distingue per il suo aroma unico, tipico del territorio dove viene prodotto. La polpa di colore giallo paglierino è molto succulenta ed il succo ha un’elevata acidità oltre ad essere ricco di vitamina C e sali minerali.

Cook it

Il sapore acidulo e le sue proprietà rinfrescanti rendono il limone l’ingrediente estivo per eccellenza. È perfetto per i dolci come la notissima Delizia al limone, ma anche per condire verdure fresche. Di sicuro sono perfetti per la preparazione del limoncello. Ma anche la sua buccia è speciale, di medio spessore, molto profumata per la ricca presenza in oli essenziali, ed è di colore giallo citrino. Quando preparate un piatto di pesce fresco, provate a grattugiare sopra la buccia del limone.

Lo sapevi che

Nella “Gerusalemme Liberata”, Torquato Tasso definisce i limoni di Sorrento come eterni: “Co’ fiori eterni, eterno il frutto dura e mentre spunta l’un, l’altro matura”. La caratteristica dell’ingrediente a cui l’autore si rifà, è quella di fiorire più volte all’anno, da febbraio a ottobre, colorando l’area IGP di sfumature, frutti e profumi.

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