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Anguria gialla

L’anguria gialla è perfetta da gustare dopo un pranzo di pesce: dissetante e rinfrescante!

Origine

Un retrogusto esotico simile a quello del mango e del fico d’India, l’anguria gialla, conosciuta anche come cocomera gialla, coco-ananas o cocomero giapponese, nasce da un innesto botanico creato in modo naturale dai Giapponesi. Non OGM ma una varietà di anguria assolutamente naturale e possiamo trovarla anche in Italia, in Basilicata e Sicilia, soprattutto nell’Agrigentino ad Aragona e nel Lazio, specie nel territorio dell’Agro Pontino. Grazie al lavoro dei produttori locali, che hanno deciso di continuare a coltivare questa varietà unica, oggi possiamo gustarne il sapore e divertirci ad abbinarla con diversi piatti. Ma cosa distingue questa varietà? Dimensioni ridotte, la polpa di colore giallo paglierino e croccante e una buccia più sottile e maculata della varietà rossa: esistono però due tipologie, una con la colorazione verde e l’altra con una buccia più ruvida e puntinata. Il peso dell’anguria gialla può variare da pochi chili fino ad arrivare a dieci. Il periodo di raccolta va da giugno ad agosto.

In Cucina

Il suo gusto esotico richiama il sapore di ananas, mango e fico d’india, un mix che fa di questa varietà un ingrediente gourmet da abbinare a piatti speciali. Il colore giallo unito alla freschezza e al gusto unico la rendono perfetta per la realizzazione di sorbetti e gelati. Il Gelo di anguria gialla, ad esempio, una ricetta siciliana semplice da realizzare, basta unire all’anguria, zucchero e amido di mais. Per le sue proprietà dissetanti e il sapore fresco è perfetta da gustare alla fine dei pasti, in particolare dopo piatti di pesce e anche per creare cocktail estivi, colorati, dissetanti e rinfrescanti.

Lo sapevi che

L’anguria gialla contiene più del 95% di acqua, e questo la rende idratante, depurativa e drenante, ancor più dell’anguria rossa. Perfetta da consumare durante la stagione estiva, perché è povera di grassi, ricca di sali minerali come il potassio e di vitamina C, che contrasta l’invecchiamento. Ottima anche per le ossa e la circolazione, oltre ad essere un efficace antibatterico, in quanto aiuta il nostro organismo a tenere il necessario livello di PH. Se la coltiviamo nel nostro piccolo orto, come si riconosce se la varietà è pronta? Basta osservare la porzione di frutto che tocca terra (tende a ingiallire se l’anguria è pronta) e al peduncolo, che man mano che si avvicina alla maturazione, si fessura e ingiallisce.

Varietà

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