flickonfood_new_on

Fregola sarda

La pasta sarda perfetta abbinata a frutti di mare e con un ottimo bicchiere di vino bianco.

Origine

La fregola, detta anche fregua o freula, è un nome che deriva dal latino ferculum che vuol dire frammentare, sminuzzare. Dalla storia antichissima, la fregola era prodotta ed esportata già a partire dal X secolo d.C. A Tempio Pausania, un documento dello Statuto dei Mugnai, risalente al XIV d.C ne regolamenta la preparazione. Si poteva preparare solo dal lunedì al venerdì per evitare di consumare l’acqua necessaria nel fine settima per i lavori nei campi. Questa pasta sarda di grano duro, lavorata a mano, ha la forma di piccole palline, e per consistenza è simile al cous cous, i famosi granelli di semola arabi, che nel corso dei secoli si diffusero in tutto il Mediterraneo. Proprio per questo, secondo alcuni, la fregola potrebbe essere il frutto di uno scambio culturale con Fenici, Punici e Cartaginesi. Oggi la fregola è un piatto diffuso in tutto il territorio della Sardegna, regione che l’ha eletta Prodotto Tradizionale.

In Cucina

Molti sono i modi in cui questi granelli possono essere gustati, ma la ricetta più conosciuta resta quella che la vede in abbinamento con le arselle, che sono una varietà di vongole (o fregula con cocciuta, come si dice in sardo) e pomodori  — da servire rigorosamente con vino bianco. Infatti, nella tradizione culinaria sarda, la fregola viene utilizzata soprattutto per accompagnare primi a base di pesce o crostacei, o anche per la preparazione di minestre. Ottima anche con il ragù di cernia, i calamari o con la bottarga. La fregola è perfetta anche per la preparazione di numerose ricette vegetariane.

Lo Sapevi Che

Preparare la fregola è un rito della tradizione famigliare sarda. La semola viene posta su un piatto largo e fondo, dove viene lavorata con l’aggiunta di acqua tiepida e salata. Grazie al movimento circolare delle mani si ottengono le caratteristiche palline di fregola. Appena impastate, le pepite sono disposte su un telo per l’asciugatura e successivamente sono tostate in forno per quindici minuti. L’intero procedimento garantisce alla fregola un caratteristico colore dorato nonché un sapore unico.

Share