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Lattuga Gentile

Insalata estiva perfetta: gentilina con pomodorini, olive nere e feta!

Origine

Le origini della lattuga sono piuttosto incerte, si ritiene che provenga dalla Siberia, invece altri dicono dall’Oriente. Nota già agli antichi egizi, era conosciuta e consumata anche in Europa fin dall’epoca dei Greci e dei Romani: medici greci credevano che potesse avere una leggera azione soporifera, mentre i Romani ne diffusero la coltivazione in tutto l’Occidente attribuendole svariate virtù terapeutiche. Il nome di lattuga le fu attribuito dagli antichi abitanti della Penisola italica per il fatto che questa pianta secerne un succo lattiginoso, il lattice. Oggi l’Italia ne è il primo produttore europeo. Nel linguaggio colloquiale spesso ci si riferisce alla lattuga come insalata, ma in realtà l’insalata è piuttosto il piatto che si prepara con le sue foglie. La colorazione della lattuga gentile può essere verde o rossa (in questo caso è detta anche foglia di quercia). I mesi migliori per consumarla sono giugno, luglio, agosto, ma la troviamo anche in primavera ed in autunno.

In Cucina

La lattuga è principalmente utilizzata cruda per preparare la classica insalata da servire a fine pasto: questa portata può essere arricchita con altri ortaggi, a seconda della stagionalità, e infine condita con un filo di olio evo e limone o aceto. E le foglie di lattuga della varietà a cappuccio sono usate per guarnizioni e decorazioni di piatti, soprattutto degli antipasti. Tuttavia la lattuga è ottima anche cotta, grigliata o stufata, per realizzare un contorno diverso dal solito. È consigliata anche in ricette inusuali come quella del risotto alla lattuga: il sapore leggermente amaro delle foglie stufate si accompagna bene alla dolcezza del riso; oppure per fare delle deliziose vellutate, magari con l’aggiunta di panna liquida per regolare la densità e la dolcezza.

Lo Sapevi Che

Come tutte le verdure a foglia, anche la lattuga è ricca d’acqua ed è uno degli alimenti meno calorici consumati quotidianamente dall’uomo. Ha proprietà diuretiche ed è quindi indicata per chi soffre di ritenzione idrica. La notevole quantità di acqua e di sali minerali la rendono un alimento rinfrescante e rimineralizzante (contiene soprattutto calcio, potassio e fosforo). Non a caso i nutrizionisti consigliano di inserirla sempre al centro della propria dieta, per sfruttare al massimo la ricchezza delle sostanze nutritive contenute, traendo allo stesso tempo vantaggio dal basso contenuto calorico. Inoltre fin dall’antichità le vengono riconosciute proprietà calmanti, rinfrescanti e stimolanti dell’appetito. In passato il Washington Post aveva scritto che fa male, ma la reputazione della lattuga è stata poi riabilitata: nel suo libro La dieta smartfood, Eliana Lotta l’ha inserita tra i 30 cibi intelligenti in grado di allungare la vita.

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