Melanzana rossa di Rotonda DOP

Se abbinata con la salsiccia, può diventare una polpetta con il suo gusto piccante.

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Origine

 

La melanzana rossa di Rotonda DOP, Solanum Aethiopicum, giunse nella provincia di Potenza durante il 1800, importata da alcuni soldati che ritornavano dalla guerra di Etiopia. La Melanzana Rossa si è diffusa nella Valle del Mercure grazie alla sua versatilità in cucina e, a causa della fame e della povertà durante la Seconda Guerra Mondiale, diventò un alimento quotidiano nella dieta dei contadini. Ora cresce in tutti gli orti della citta di Rotonda nel Parco Nazionale del Pollino e il primo raccolto va da agosto fino a ottobre/novembre. È un prodotto così unico che ha ricevuto il marchio DOP e fa parte del catalogo “Arca del Gusto” Slowfood.

Cook it

Questa melanzana ha le dimensioni di una mela, il colore del pomodoro e un gusto piccantino, un po’ amarognolo. È spesso consumata sott’olio o sott’aceto oppure anche cruda, fresca, appena colta. Nell’area di Rotonda, si cucinano piatti tipici come “scialatelli alla Melanzana rossa” e “Melanzana rossa alla scapece”. Inoltre, in tutta la Lucania vengono fritte e aromatizzate con menta e aglio, abbinate al caciocavallo podolico per condire fusilli..

Lo sapevi che

Nel dialetto locale si chiama “merlingiana a pummadora” perché è piccola e tondeggiante come un pomodoro, di colore arancio intenso con sfumature verdognole e rossastre. Ogni anno a metà agosto c’è la sagra “il bianco e la rossa” a Rotonda, per celebrare un record: due denominazioni di origine protetta in un territorio di circa 200 km quadrati: le melanzane e il fagiolo bianco.

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