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Melone cantalupo

Un melone cantalupo ben maturo ha un profumo intenso: perfetto per arricchire l’insalata greca.

Origine

Le origini del melone cantalupo, appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, sono antichissime e poco conosciute: secondo alcuni proverrebbe dall’Africa, mentre altri sostengono che sia originario dell’Asia Minore. La sua origine antica è documentata da un poema di epoca dei Sumeri; il gastronomo e cuoco romano Marco Gavio Apicio cita invece il melone nel suo ricettario latino, scrivendo che i meloni crudi venivano serviti con “una salsa di pepe, mentuccia, miele, brodo e aceto”. Il nome della varietà di melone cantalupo è da ricondurre però a una località nei pressi di Roma, Cantalupo appunto, dove si dice che i primi meloni furono portati dai missionari di ritorno dall’Asia. Solo successivamente furono esportati anche in Francia, quando il Papato trasferì la propria sede in Provenza.
Il cantalupo è una varietà estiva di melone ed è caratterizzato da una forma tonda, spesso tendente all’ovale, una buccia piuttosto liscia, di un colore che può variare dal grigio al verdastro. La polpa è invece di un arancione accesso. Tra le verità di cantalupo più apprezzate è da citare il Charentais (conosciuto per il suo gusto molto dolce) e il Prescott (un frutto precoce e molto profumato).

In Cucina

Per scegliere un buon melone, bisogna sempre annusarlo: se profuma, significa che ha raggiunto il giusto grado di maturazione. Il melone cantalupo è un frutto che, oltre al consumo a crudo, si presta a una grande varietà di ricette, sia dolci che salate, dall’antipasto al dolce. Nella più italiana delle tradizioni, il melone accompagna solitamente il prosciutto (rigorosamente di Parma): si tratta di un abbinamento antico, risalente al Medioevo. Il melone cantalupo si adatta perfettamente alle ricette estive grazie al sapore dolce e fresco: con feta e olive è una interessante variante dell’insalata greca; la vellutata di melone cantalupo, servita fredda, è un primo alternativo e colorato per le sere d’agosto. Invece il cocktail di crema di melone e vodka è il drink ideale per accogliere gli ospiti dell’aperitivo.

Lo sapevi che

Secondo i palati più raffinati, il melone cantalupo più gustoso sarebbe l’esemplare maschio, che si
distingue per un punto nero nella parte opposta rispetto al picciolo. Del melone cantalupo, bisogna
sapere che sono commestibili persino i semi, ricchi di importanti proprietà nutritive: contengono
infatti proteine, fibre, magnesio, fosforo, potassio e vitamina E. I semi di melone tostati possono
essere utilizzati per aggiungere una nota croccante a yogurt, creme, insalate miste e di riso, ma
possono anche essere consumati tra un pasto e l’altro, come un gustoso snack. Il melone però, si
accompagna bene anche con le ricette di mare: ottima la polpa di melone cantalupo con un cocktail di gamberetti o il carpaccio di pesce spada.

Varietà

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